Saluto del Dirigente Scolastico

Alunne,
alunni,
la
mancanza di uno spazio comune idoneo mi impedisce di rivolgere in presenza il
tradizionale saluto di inizio anno. Faccio ricorso quindi alla presente
lettera-cicolare, che mi consente di mandare lo stesso messaggio a tutti voi.
La nostra scuola,
grazie agli strumenti tecnologici (lavagne interattive – laboratori di
informatica – laboratorio linguistico etc.), è un attraente centro di crescita del sapere, non una
fabbrica di noia.
Indifferenza,
inattività, inerzia, passività, emarginazione sono concetti che qui si
combattono come veri e propri nemici del nostro quotidiano operare.
Ci
ispiriamo alla partecipazione, al coinvolgimento, al protagonismo, alla passione,
al fervore, all’interesse, idee che presuppongono un vostro ruolo decisivo
lungo il percorso formativo disegnato dai vostri docenti per ognuno di voi.
Rompete
il silenzio, chiedete e proponete, non vogliamo alunni silenti e passivi ma
persone che vivano la scuola con convinzione
ma anche con sogni e aspirazioni.
Serve
ambizione per crescere! Siete chiamati a fare la vostra parte: la
scuola non è una gabbia, è una palestra, è il luogo ideale per scoprire i
vostri interessi, imparate a coltivarli, è molto gratificante. Siate un passo
avanti, basate l’apprendimento sulla passione, sulla curiosità e sull’agilità
di pensiero. La curiosità è la pulsione a imparare qualcosa.
Il vostro studio sia un piacere non
un dovere: la differenza è forte, la sfida
apparentemente impari. L’applicazione obbligatoria spesso viene vanificata dal
rifiuto e dalla noia, sappiamo che mal sopportate il modo imperativo. I vostri
docenti sono preparati a non trasmettervi contenuti intellettuali inerti che ingombrano
la mente, ma un sapere con l’apertura sul mondo per prepararvi ad affrontarlo.
Tutto
il personale (Dirigente, Ata e Docenti) fa sistema e coopera perché ha una comune visione che tende allo
stesso scopo: consentire a tutti il conseguimento
del successo formativo, secondo la logica
del positivo, che riconosce a tutti voi capacità e potenzialità da
promuovere per farvi crescere cittadini secondo le regole della
nostra società.
Le
regole ci riportano al Regolamento di
Istituto, che è la legge fondamentale che disciplina il nostro vivere
quotidiano durante la permanenza all’interno dell’edificio scolastico. Dovete conoscere a memoria la parte che vi
riguarda da vicino, per adattare i vostri comportamenti alle norme, scritte anche
con il contributo di voi alunni. Ci
consulteremo, attraverso i Referenti di classe,
per apportare eventuali modifiche e/o integrazioni.
Vivete
il vostro rapporto con i compagni
esaltando i valori dell’amicizia
e del rispetto reciproco. Fate valere le vostre ragioni mai ricorrendo alla
forza e alla violenza.
Farsi
valere con la violenza, magari in gruppo, è soltanto vigliaccheria che è di per
sé ripugnante.
La
scuola è un rifugio che protegge tutti gli alunni, non consentiremo che anche
uno solo di voi non possa sentirsi a suo agio!
Buon
anno scolastico.
Agrigento,
lì 20/09/2010
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott. Giuseppe Alfano)
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