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Attività dell’anno scolastico 2010-2011 - Ottobre
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INCONTRO CON ROSSELLA LEONE E MICHELE CANZONERI ALLA MOSTRA KONVOLUT PRESSO LE FABBRICHE CHIARAMONTANE

Proseguono,  per le nostre classi terze, i suggestivi itinerari di incontro con l’arte.

Dopo la visita alla Valle dei Templi, la mostra “Konvolut Biblioteca infinita”, con le opere di Michele Canzoneri, ha offerto un’altra preziosa e unica opportunità ai giovani alunni di farsi trasportare dalle sensazioni, dalle emozioni, dalla magia di un linguaggio comunicativo assolutamente nuovo fatto di colori e materie che giocano con la luce e le trasparenze .

Ciò che ha reso unica l’esperienza è stato l’incontro con l’autore, introdotto dall’artista Rossella Leone che ha accolto i ragazzi delle terze C e D e ha presentato loro il maestro descrivendone dapprima la vita, poi l’esperienza e il pensiero.

Ma è stato proprio Michele Canzoneri che, poco alla volta, ha reso chiare e leggibili le sue opere e ne ha fatto penetrare il significato svelando il mistero che le permea. 

Nel creare linee e colate di colore composte da filamenti e pigmenti di vetro acrilico e soffiato e da resine, l’artista rivela la ricerca di capacità e di effetti nuovi sul fenomeno della luce.

Ogni opera sua è una narrazione, un deposito della memoria. In Konvolut (da cum volvo “avvolgo insieme” )  Canzoneri parla di un passato che ritorna attraverso le stratificazioni di testi, stratificazione che non consiste solamente nella stesura del colore su fogli già scritti, ma nella ricerca di fare riemergere lentamente alla superficie le tracce della memoria che non soccombono dinanzi agli assalti del tempo, ma lo avvolgono e lo inglobano.

Concetti così complessi, racchiusi in un’arte affascinante, ma astratta, non erano certo facilmente accessibili agli studenti, eppure, varcare le frontiere delle forme oggettive della raffigurazione per lasciar spazio all’immaginazione e ricercare il significato in ogni segno e colore è stato come rileggere  la realtà con occhi nuovi. Così, la curiosità ha dato voce a molte domande e le domande hanno dato spazio agli interventi, che si sono trasformati in un dialogo vivace e pieno di spunti davvero interessanti.

Molti ragazzi hanno definito questa una delle esperienze più piacevoli, entusiasmanti ed interessanti di tutto il loro percorso scolastico.   

PERCORSI DIDATTICI ITINERANTI: LA VALLE TRA STORIA E ATTUALITA'

 E’ ormai una consuetudine, per la nostra scuola, offrire ai ragazzi la possibilità di intraprendere percorsi cognitivi attraverso lezioni itineranti, nei luoghi più significativi della cultura  presente nel nostro territorio ed è sempre una piacevole occasione di grande respiro culturale la visita alla Valle dei Templi. 

Quest’anno, il percorso d’arte che i nostri alunni hanno potuto conoscere, approfondire e apprezzare è stato ancor più significativo e coinvolgente : l’evento straordinario della mostra “Arte contemporanea per il Tempio di Zeus” ha fornito, infatti, l’opportunità di penetrare, attraverso il dialogo di opere classiche e contemporanee, la meravigliosa creatività attraverso la quale l’artista di ogni tempo esprime mirabilmente in forme sempre in evoluzione il pensiero, la sensibilità e il divenire dell’uomo nel tempo e nella storia.

E’ un concetto che si è snodato ed ha preso corpo man mano che gli alunni delle classi terze C e D del nostro Istituto, guidati dai docenti Pietro Conte, Rosadea Sardini e Maria Teresa Sammartino, percorrevano la via  Sacra, da Villa Aurea verso il tempio della Concordia. 

Il giardino della dimora che un tempo fu del capitano inglese sir Alexander Hardcastle, che ingloba i resti della necropoli paleocristiana e la cella del più ammirato dei templi dorici, eccezionalmente aperti per l’occasione al pubblico, vedono incastonate in uno scenario suggestivo, a contatto con la natura, opere di rilevante interesse che ripropongono un tema centrale per il mondo classico: il rapporto tra l’uomo e l’universo.

Uniche per la loro rara espressività e plasmate da artisti di spicco del panorama internazionale come Giacomo Manzù, Arman,  Mitoraj, il gruppo AES+F,  Carin Grudda, Maraniello, Perez, Young, Guerresi, Emilio Greco e molti altri, hanno stimolato vivo interesse e hanno stupito per come le loro forme e le cromie si sono piacevolmente integrate con la maestosità dei monumenti dell’antica Akragas.

Suggestiva e di grande impatto emozionale campeggia maestosa al centro della cella del tempio della Concordia Bianca, di Francesco Messina, una scultura in marmo ispirata ai lineamenti della moglie dello scultore, in uno stile che si rifà agli archetipi classici.

Di grande spunto educativo è stato il poter facilmente far rilevare, prendendo spunto da questa commistione artistica, come presente e passato siano sempre tra loro collegati e che radici e rami di una cultura siano tra loro uniti dall’indissolubile legame di una linfa esistenziale che è anima dell’uomo e che in essa scopre il significato profondo del suo essere e del suo esistere.

E’ stata di grande rilevanza anche far comprendere la generosità degli artisti che hanno offerto le loro opere  per poter finanziare il recupero dei frammenti di uno dei Telamoni del Tempio di Zeus che verrà eretto sul posto, restituendolo così alla pubblica fruizione.      

LA CLASSE 1^A   VISITA LA VALLE DEI TEMPLI

I ragazzi della prima A  visitano con entusiasmo la Valle dei Templi e la mostra di arte contemporanea. Per tutti , oltre alla riscoperta del proprio ambiente archeologico e naturalistico, è stata l'occasione, anche, di poter vedere il giardino di Villa Aurea e la cella del Tempio della Concordia.
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